La chiamo tecnica dell'inversione.
Mi baci, poi mi dici "cosa stiamo facendo? No, non dovremmo" e poi mi baci ancora.
Serve in realtà per dire "Non c'è un domani. Stasera mi mandi estasi, stasera le tue labbra sono mie. Ma domani no, non ci contare, non ci pensare."
E' una tecnica subdola e per questo la detesto.
Ieri questa tecnica l'ho adoperata io.
sabato
lunedì
Oggi parlano tutti di te, Giovanna!
E’ energica, è calda, è super-estiva e parla di Giovanna.
Tutti la ballano e ripetono il nome Giovanna al battito di mani.
E' un tormentone estivo anni '80.
Mette allegria.
Poi l’ascolti bene e ti accorgi che Giovanna è una donna che non ama.
Semina odio e rende infelici.
Giovanna sei cieca? I tuoi fratelli muoiono, le madri hanno paura di te per il male che puoi fare ai loro figli.
Giovanna sei sorda? Le armi scoppiano, i tamburi battono.
Giovanna ha conosciuto un sistema chiamato Apartheid.
I neri con i neri, i bianchi con i bianchi.
Si diceva che era meglio così: ognuno con le proprie tradizioni e la propria cultura.
Il Paese crescerà meglio e più in fretta.
Poi i bianchi vietano le scuole e le università ai neri, la partecipazione alle decisioni politiche e infine ogni diritto umano e civile.
Oggi Giovanna è una donna cambiata.
Oggi Giovanna gioca a calcio.
Oggi parlano tutti di te, Giovanna!
E’ una bella storia Johannesburg,
ma c’è ancora tanto da fare: “Gimme me hope, Johanna, gimme hope” ancora un po’!
Tutti la ballano e ripetono il nome Giovanna al battito di mani.
E' un tormentone estivo anni '80.
Mette allegria.
Poi l’ascolti bene e ti accorgi che Giovanna è una donna che non ama.
Semina odio e rende infelici.
Giovanna sei cieca? I tuoi fratelli muoiono, le madri hanno paura di te per il male che puoi fare ai loro figli.
Giovanna sei sorda? Le armi scoppiano, i tamburi battono.
Giovanna ha conosciuto un sistema chiamato Apartheid.
I neri con i neri, i bianchi con i bianchi.
Si diceva che era meglio così: ognuno con le proprie tradizioni e la propria cultura.
Il Paese crescerà meglio e più in fretta.
Poi i bianchi vietano le scuole e le università ai neri, la partecipazione alle decisioni politiche e infine ogni diritto umano e civile.
Oggi Giovanna è una donna cambiata.
Oggi Giovanna gioca a calcio.
Oggi parlano tutti di te, Giovanna!
E’ una bella storia Johannesburg,
ma c’è ancora tanto da fare: “Gimme me hope, Johanna, gimme hope” ancora un po’!
domenica
Tutto il resto è moralismo
A chi dice che non è giusto giudicare perché una persona non la si può conoscere fino in fondo, dico che lui stesso è il primo a farlo.
Il giudizio è innato nell’uomo, tanto quanto il pregiudizio.
Bastano 90 secondi per partorire un’idea su una persona appena conosciuta e 90 minuti prima che la si possa rovesciare. In meglio o in peggio: chissà.
Lo so, a nessuno piace essere psicanalizzati dalle prime 3 frasi, ma siamo noi stessi i primi a farlo, involontariamente ovvio.
Va così.
La differenza tra una mente ottusa e una aperta sta nella velocità che si impiega nell'arricchire e nel confutare la famosa “prima idea”.
Tutto il resto è moralismo.
Il giudizio è innato nell’uomo, tanto quanto il pregiudizio.
Bastano 90 secondi per partorire un’idea su una persona appena conosciuta e 90 minuti prima che la si possa rovesciare. In meglio o in peggio: chissà.
Lo so, a nessuno piace essere psicanalizzati dalle prime 3 frasi, ma siamo noi stessi i primi a farlo, involontariamente ovvio.
Va così.
La differenza tra una mente ottusa e una aperta sta nella velocità che si impiega nell'arricchire e nel confutare la famosa “prima idea”.
Tutto il resto è moralismo.
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