Quanto dura un’amicizia?
Qualche anno? Una stagione? Il tempo di una chiacchierata?
Una chiaccherata di una sera d’estate passata sotto casa a parlare di baci, sesso, lavoro e ancora una volta della faccia della prof. di fisica quando il Dessi della 4C irruppe in aula durante la lezione; portava in mano un estintore e cantava il jingle dei ghostbuster. Scomparve dietro una fumata bianca di CO2 a bassa temperatura. Che idiota.
Giulio e io siamo lontani, adesso.
Lontani rispetto a come eravamo vicini quella sera d’estate di un anno fa.
Mi ha detto che cercherà se stesso altrove. Sta pensando di trasferirsi all’estero.
Vuole seguire un istinto.
Christian, “l’istinto” di Giulio, ha trovato lavoro a Londra.
Stasera prima di andare a letto ci sarebbe da portare fuori il cane e nell’attesa che finisca di fiutare tutti gli alberi della pineta, accendere una sigaretta e ascoltare i rumori della notte.
Il fatto è che non possiedo un cane.
E a dire il vero nemmeno fumo.
