mercoledì

Se guadagnassi 2000 euro

Oggi a lavoro è stata una di quelle giornate durante le quali penso:
<< se guadagnassi 2000 euro, a fine mese direi "vabbè tanto guadagno 2000 euro, chissenefrega">>

sabato

Magari solo “ciao, buonanotte"

Quando ci vediamo per la cena?

Cena?! Chi ha parlato di cena?
Le avevo detto “Senti, ti va una di questa di andare a mangiare qualcosa mentre mi parli del tuo viaggio?”.
Sì insomma una cosa senza chissà quali aspettative.
“Cena” è diverso. La parola “cena” cambia tutto e non si può correre il rischio di dire "cena" per indicare il pasto della sera.

“Ci vediamo per la cena” vuol dire che ti vengo a prendere sotto casa in macchina, magari avendo lavato la macchina. Vestito con una camicia stirata con cura per 20 minuti buoni.
Cena vuol dire una tavola apparecchiata su una tovaglia di buona stoffa, due flute, un prosecco, piccoli bocconi intervallati da frequenti passate di tovagliolo sulle labbra. Una passata elegante, con la schiena ritta e la punta del tovagliolo come a tamponare con delicatezza.

Io avevo in mente sicuramente una cosa diversa.
Io pensavo ai gomiti alti nel tagliare con il coltello, un masticare famelico dopo una giornata di lavoro, e tovagliette di carta.
Sì insomma, si mangia, si parla, ognuno paga per sé e poi “il dopo” si vedrà al momento. Magari poi alla fine avrò solo voglia di andare a casa a dormire.
Magari solo “ciao, buonanotte”.

domenica

Ci lasciavamo trasportare in un dolce naufragare

Io e Mara, a volte ascoltavamo musica classica.
Dopo aver fatto l’amore.
Stesi sul letto, nudi. Con ancora il sudore sulla pelle. Distrutti e appagati, quella musica ci avvolgeva fino a toccarci corde emotive inesplorate.

Gymnopedie, ad esempio. Non riesco ancora a definire la potenza di quelle poche note, lente e cadenzate.
Se l’ascolto provo malinconia, tristezza, angoscia e poi di nuovo malinconia.
Dopo aver fatto l’amore tutto questo è amplificato. Per dieci, cento… mille volte!
Questione di “chimica” dicono.

Io e Mara, in silenzio, ci lasciavamo trasportare in un “dolce naufragare”. Ed era come fare l’amore due volte.

Tutto questo avrei voluto spiegare a Bianca.
Bianca non apprezza la musica classica. Dice che si annoia ad ascoltarla.
Chissà se Bianca ha mai sentito Gymnopedie.

Ma non è importante.

Ascolto Gymnopedie da solo e penso a Mara.
Anche adesso provo malinconia, tristezza, angoscia e poi di nuovo malinconia.